Progetto “Conosciamo la Costituzione”

CONOSCIAMO LA COSTITUZIONE ITALIANA

Le libertà fondamentali, i diritti, la laicità e la tutela delle minoranze

Conferenze e Laboratori di discussione sui principi che fondano la nostra Repubblica

CE.SE.DI. in collaborazione con il Comitato piemontese per la conoscenza, la difesa e l’attuazione della Costituzione italiana e con l’ Associazione culturale Altera – generatore di pensieri in movimento

 Destinatari delle conferenze e dei laboratori: Docenti e studenti di scuola media superiore, nell’ambito interdisciplinare delle cattedre di Lettere, di Diritto e di Storia e Filosofia. 

Destinatari dei soli laboratori: Docenti e studenti di scuola media inferiore e delle scuole elementari.

 Obiettivi

 Il Progetto intende offrire agli studenti delle scuole superiori elementi validi di conoscenza e di interpretazione della nostra Carta costituzionale, soprattutto nella sua valenza di espressione dei diritti individuali e collettivi.

I laboratori (2 ore ciascuno) hanno l’obiettivo di creare discussione, confronto, analisi critica condivisa sui temi delle conferenze.

L’obiettivo comune è di fornire strumenti critici sui valori fondamentali della Costituzione e della democrazia per essere di aiuto in un ambito – quello scolastico – in cui spesso il dibattito su questi valori non è riuscito a trovare lo spazio adeguato.

Il progetto si propone altresì di coadiuvare le istituzioni scolastiche nella definizione di percorsi di educazione alla cittadinanza, secondo quanto previsto dalla legge 169 del 30/10/08, che introduce in tutti gli ordini di scuola l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione. 

 Articolazione del percorso 

Un incontro preliminare  per i docenti  (che si svolgerà il giorno 26 ott. 2009 alle ore 15  presso il Ce.Se.Di.) volto ad illustrare finalità, contenuti e metodologie di lavoro proposte per le classi.

Tre mattinate presso l’aula magna della Facoltà di Lettere dell’Università di Torino (Palazzo Nuovo) sui seguenti temi:

1.      Valori, principi e attualità della Costituzione Italiana – Come è nata la Costituzione italiana e quali valori esprime (radici storiche e politiche).  (la prima conferenza è particolarmente adatta alle classi del biennio e agli allievi che non hanno mai studiato diritto. In tal caso è fortemente consigliata come propedeutica alle conferenze successive).

 2.      Costituzione e diritti fondamentali – La condizione dello straniero come “banco di prova” della democrazia italiana 

3.      Il principio di laicità nella Costituzione Italiana – I rapporti fra lo Stato e le confessioni religiose

Durante le conferenze è prevista la distribuzione di un testo di sintesi (abstract) sull’argomento della mattinata, un’introduzione multimediale, l’esposizione dei relatori e il dibattito.

Le conferenze saranno tenute da alcuni fra i seguenti relatori: Diego Novelli, Nicola Tranfaglia, Lucio Levi, Luigi Bonanate, Antonio Caputo, Narciso Dirindin, Chiara Acciarini, Massimo Cavino, Rita Sanlorenzo, Elvio Fassone, Giancarlo Caselli, Mario Dogliani, Gian Enrico Rusconi, Emilio Giribaldi.

Le conferenze potranno essere, a richiesta dei Docenti, precedute e/o seguite da Laboratori di approfondimento tenuti nelle classi da studenti universitari e dottorandi.

I laboratori (2 ore ciascuno) verranno effettuati da studenti, giovani esperti e dottorandi. Verranno usate le metodologie didattiche dell’apprendimento cooperativo e del workshop. Hanno l’obiettivo di creare discussione, confronto, analisi critica condivisa sui temi delle conferenze.

I temi dei laboratori potranno essere scelti tra i seguenti argomenti che approfondiscono gli argomenti trattati durante le conferenze:

1.      Come è nata la costituzione italiana e i suoi valori (radici storiche e politiche).

2.      La Costituzione e i diritti civili, sociali e politici.

3.      La Costituzione, la condizione dello straniero, le società multiculturali e le leggi sull’immigrazione

4.      Il principio di laicità nella Costituzione Italiana

5.      Che cos’è il federalismo?

Tutti i laboratori possono essere effettuati anche senza aver seguito le conferenze.

I singoli docenti potranno decidere di partecipare con le proprie classi ad una o a più conferenze compilando il modulo in allegato e di aderire ai laboratori che potranno essere effettuati prima, dopo o indipendentemente dalla partecipazione alle conferenze.

Al termine dei laboratori verrà consegnata una scheda di valutazione dei medesimi, che i docenti sono invitati a compilare e riconsegnare.

Proposte Sperimentali

Processo alla Costituzione:

Alle scuole che ne faranno richiesta verrà proposto un Laboratorio in cui i ragazzi potranno condurre indagini e ricerche sui diritti sanciti dalla Costituzione al fine di verificarne in via diretta la loro effettività.

Gli studenti potranno organizzare e condurre conferenze-dibattito sui temi scelti, aperte anche alle famiglie degli allievi e al territorio.

Conversazioni sulla Costituzione:

Le classi che lo richiedano potranno incontrare degli esperti sulla materia e dialogare con loro per approfondire temi specifici in una circostanza più ristretta di quella delle conferenze. Tale possibilità è riservata alle classi che durante l’anno e/o negli anni passati abbiano già svolto  laboratori in classe e seguito  conferenze,  quindi adeguatamente preparate.

ADESIONI 

I docenti interessati sono pregati di far pervenire l’apposita scheda entro il 19 ottobre 2009.

 

REFERENTI                    

Ce.Se.Di. Mariagrazia PACIFICO   tel. 011.8613619 – fax 011.8613600, [email protected]  

Referenti per il Comitato:  

Vladimir Mastrogiacomo [email protected],

Prof.ssa Claudia Peirone  [email protected]

0 Comments Add yours

  1. Fiorella Re ha detto:

    Ritengo fondamentale la formazione dei giovani ai valori della Costituzione.
    Sarebbe importante inserire obbligatoriamente nella terza prova dell’esame di stato delle scuole superiori un qualche commento o quesito o altro sulla Costituzione Italiana.
    Non sono i giovani a ritenerla superata, siamo noi insegnanti a non riconoscerle il fondamentale ruolo educativo, a non conoscere gli ideali che i padri costituenti hanno voluto porre alla base della nostra identità.

  2. NISSEN 47 ha detto:

    IL MIO NON E’ UN INTERVENTO,MA UN RISPETTOSO INVITO :
    PER MERO VOLONTARIATO SEGUO UN GRUPPO DI GIOVANI E CON LORO DISCUTO DI EDUCAZIONE CIVICA.UNA DOMANDA MI HA COLTO DI SORPRESA :QUALE ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE SI DEVE CAMBIARE E PERCHE’?.NON HO SAPUTO
    RISPONDERE.MI SONO RISERVATO.MI POTRESTE AIUTARE?

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