Statuto

Statuto

della Associazione

“SALVIAMO LA COSTITUZIONE: AGGIORNARLA, NON DEMOLIRLA”

Articolo 1

(Denominazione)

E’ costituita l’associazione senza fini di lucro denominata “SALVIAMO LA COSTITUZIONE: AGGIORNARLA, NON DEMOLIRLA”, con sede legale in Roma, e con sedi locali decentrate nel territorio della Repubblica.

Articolo 2

(Finalità e strumenti)

L’associazione ha i seguenti scopi:

– la difesa della Costituzione della Repubblica;

– la diffusione della conoscenza dei suoi principi e valori;

– la promozione della attuazione della Costituzione;

– la tutela del risultato referendario del 25-26 giugno 2006.

A tal fine l’associazione favorisce lo svolgimento di attività di interesse storico, giuridico e culturale, partecipa a iniziative e progetti di istituzioni italiane, estere e sovranazionali, collabora con soggetti pubblici e privati, redige pareri ed esprime opinioni su questioni di diritto costituzionale, di carattere nazionale e regionale, organizza convegni, dibattiti, confronti e altre tipologie di incontri culturali e politici, promuove la costituzione di commissioni di studio, conferisce premi e borse di studio, cura pubblicazioni e realizza ogni altra attività reputata utile per il perseguimento dello scopo.

Per il perseguimento delle proprie finalità l’Associazione si avvale della collaborazione di un Comitato Scientifico composto da esponenti di chiara fama del mondo accademico, della Magistratura e delle Istituzioni, particolarmente competenti in materia di diritto costituzionale.

Articolo 3

(I Soci)

Sono iscritti, in qualità di soci fondatori, all’associazione, tutti i componenti dell’Esecutivo del predetto Comitato promotore del referendum che hanno dichiarato di volerne far parte, con dichiarazione scritta inviata al Presidente Scalfaro, entro la data del 15 maggio 2007 e precisamente i signori:

1. Presidente Oscar Luigi Scalfaro

2. Franco Bassanini

3. Alessandra Bonsanti

4. Leopoldo Elia

5. Giovanni Battista Bachelet

6. Maria Troffa

7. Paolo Nerozzi

8. Veronica Boncimino

9. Simona Peverelli

10. Maurizio Chiocchetti

11. Raimondo Ricci

12. Franco Russo

13. Maurizio Serofilli

14. Mattia Stella

15. Michele Rizzi

16. Italo Buono

17. Francesco Baicchi

18. Maria Paola Patuelli

19. Domenico Gallo

20. Giorgio Santini

21. Marisa Ferro

22. Valerio Onida

23. Gianclaudio Bressa

24. Paolo Beni

25. Luigi Bobba

Sono iscritti, in qualità di soci ordinari, all’associazione, tutti i componenti del plenum del “Comitato per il referendum sulla riforma della seconda parte della Costituzione – Salviamo la Costituzione: aggiornarla non demolirla” che hanno aderito alle finalità dello stesso e che, entro la data del 31 maggio 2007, hanno dichiarato di voler far parte dell’associazione, e precisamente i signori:

1. Stefano Passigli

2. Renato Balduzzi

3. Enzo Jorfida

4. Jacopo Sce

5. Luigi De Vittorio

6. Francesco Bilancia

7. Antonio Caputo

8. Giuseppe Sunseri

9. Rita Sanlorenzo (posto di Juan Patrone)

10. Stefano Grassi

11. Francesco Pardi

12. Fabio Protasoni

13. Gianmario Demuro

14. Silvestro D’Amico

15. Enzo Cheli

16. Giuseppe Soriero

17. Stefano Colotto

18. Mauro Ferri

19. Giordana Pallone

20. Ernesto Bettinelli

21. Giulio Spallone

22. Sergio Stammati

23. Gianni Ferrara

Possono altresì, su loro richiesta, essere iscritti all’Associazione, in qualità di soci ordinari, tutti coloro, persone fisiche o giuridiche, comitati, associazioni o movimenti, enti pubblici territoriali, altri enti che condividano i valori e le finalità statutarie dell’Associazione, nonchè enti, persone giuridiche, dipartimenti, istituti con scopi affini.

Sulle domande di adesione , che devono essere accompagnate a pena di inammissibilità dalla dichiarazione scritta di condividere i valori e le finalità statutarie dell’Associazione, delibera insindacabilmente il Consiglio direttivo di cui all’articolo seguente, senza obbligo di motivazione.

Articolo 4

(Gli organi dell’Associazione)

Sono organi dell’associazione:

a) l’Assemblea dei soci;

b) il Consiglio direttivo;

c) il Presidente;

d) il Portavoce;

e) il Tesoriere.

Articolo 5

(L’Assemblea)

L’Assemblea dei soci è formata da tutti gli iscritti all’associazione.

Essa si riunisce almeno una volta l’anno su invito del Presidente da comunicarsi ai singoli soci almeno trenta giorni prima di quello fissato per la riunione. La lettera di convocazione deve contenere l’ordine del giorno e può essere inviata per lettera raccomandata, fax o posta elettronica.

L’Assemblea indica le linee direttive generali dell’attività annuale dell’associazione, elegge al suo interno il Consiglio direttivo, approva il bilancio preventivo e consuntivo, determina l’ammontare delle quote associative, delibera sulle modifiche statutarie e su ogni altra questione riservata dallo Statuto alla competenza dell’Assemblea stessa.

L’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, salvi i casi di modifica dello Statuto o di azioni di responsabilità nei confronti dei membri del Consiglio direttivo nei quali è necessaria la presenza della metà più uno dei soci. E’ ammessa la delega a partecipare all’Assemblea ed è possibile il voto per corrispondenza nella stessa forma prevista per la convocazione o con altro idoneo mezzo informatico. Nessuno può essere portatore di più di tre deleghe.

Ogni deliberazione è presa a maggioranza dei presenti.

 Articolo 6

(Il Consiglio Direttivo)

Il Consiglio direttivo è formato da non più di trenta membri, eletti dall’Assemblea.

Il Consiglio direttivo rimane in carica tre anni e si riunisce almeno quattro volte l’anno.

Se nel corso del periodo di durata dell’incarico vengono a mancare uno o più consiglieri, gli altri provvedono con voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto a sostituirli fino alla riunione della successiva Assemblea.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri.

Se non disposto diversamente, ogni deliberazione è presa a maggioranza dei presenti.

Il Consiglio si riunisce anche mediante videoconferenza e audioconferenza.

I componenti del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente ma hanno diritto al rimborso delle spese sostenute a piè di lista per eventuali trasferte, spostamenti ed altro.

 Articolo 7

(Convocazione del Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente con avviso inviato per lettera raccomandata con A.R. ovvero via fax o tramite posta elettronica, almeno cinque giorni prima dell’adunanza, avviso contenente la indicazione delle materie da trattare, il luogo (anche fuori della sede legale dell’Associazione), il giorno e l’ora della riunione.

Nei casi di urgenza la convocazione può essere fatta in uno dei modi predetti almeno due giorni prima dell’adunanza.

Anche in assenza di formale convocazione sono ritenute valide le adunanze alle quali sono presenti tutti coloro che hanno diritto di parteciparvi.

 Articolo 8

(Compiti del Consiglio Direttivo)

Il Consiglio direttivo nomina, con la maggioranza degli aventi diritto, fra i propri membri il Presidente, il portavoce e il tesoriere.

Spetta al Consiglio direttivo l’attuazione delle deliberazioni assembleari, la predisposizione e annuale dei bilanci, la redazione dei rendiconti economico-finanziari, lo svolgimento dell’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’associazione e la realizzazione di ogni altra attività associativa ad esso riservata dallo Statuto.

Il Consiglio Direttivo, per gli atti di sua competenza, siano essi di ordinaria o straordinaria amministrazione, può delegare il Presidente, il Portavoce, il Tesoriere od un altro dei suoi membri; può inoltre attribuire deleghe ai suoi membri per singoli atti o specifici settori di competenza.

Il Consiglio direttivo, ove ne ravvisi l’opportunità, può costituire, determinandone le funzioni e la durata nell’incarico, una Giunta esecutiva composta da sette membri: il Presidente, il Portavoce, il Tesoriere e quattro Consiglieri designati dalla maggioranza degli aventi diritto.

 Articolo 9

(Il Presidente)

Il Presidente presiede le riunioni del Consiglio direttivo ed ha la rappresentanza legale dell’associazione unitamente al Portavoce.

In caso di assenza o di impedimento, il Presidente è sostituito dal Portavoce.

 Articolo 10

(Il Portavoce)

Il Portavoce coadiuva il Presidente nell’espletamento delle sue funzioni.

 Articolo 11

(Il Tesoriere)

Il Tesoriere può esigere qualsiasi pagamento rilasciando regolare quietanza e può disporre del denaro in cassa o depositato in banca, emettendo o girando assegni a nome dell’associazione. Egli gestisce i fondi dell’associazione per la realizzazione degli scopi sopra indicati e la loro rendicontazione.

 Articolo 12

(Il patrimonio dell’Associazione)

Il patrimonio dell’associazione è costituito dall’avanzo di gestione del comitato dalla cui trasformazione è nata l’associazione nonchè dalle quote annuali e dai contributi degli associati e da ogni altro provento ad essa destinato da soggetti privati o pubblici.

 Articolo 13

(Decadenza e esclusione del Socio)

Si perde la qualifica di socio:

a) per dimissioni;

b) per mancato pagamento delle quote sociali. Il socio moroso da due anni è invitato ad effettuare i versamenti dovuti, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Trascorsi invano trenta giorni dall’invio della lettera è dichiarato decaduto con provvedimento non reclamabile del Consiglio direttivo;

c) per gravi motivi.

L’esclusione è decisa dal Consiglio direttivo.

Il provvedimento di esclusione deve essere comunicato all’associato.

 Articolo 14

(Verbalizzazione delle sedute)

Di ogni riunione dell’Assemblea e del Consiglio direttivo è redatto verbale sommario ad opera del segretario. Il segretario è nominato all’inizio della riunione. Il verbale, una volta approvato anche seduta stante, è sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario ed è conservato dal portavoce in un’apposita raccolta.

 Articolo 15

(Scioglimento e liquidazione dell’Associazione)

In caso di scioglimento dell’associazione, che può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno i due terzi degli iscritti, il patrimonio residuo deve essere devoluto ad altra organizzazione che svolga attività similare scelta dall’assemblea che delibera lo scioglimento.

 Articolo 16

(Norme applicabili)

Per quanto non espressamente previsto nel presente atto e, comunque, per tutte le attività connesse al funzionamento dell’Associazione, trovano applicazione gli artt. 36 e seguenti del Codice Civile e le disposizioni vigenti in materia di Associazioni.

 (Disposizione transitoria)

Nelle more della raccolta delle adesioni dei nuovi soci e comunque non oltre il 31 dicembre 2008, il Consiglio direttivo dell’Associazione è composto dai soci fondatori di cui all’articolo 3; Presidente dell’Associazione è il senatore Oscar Luigi Scalfaro; portavoce il prof. Franco Bassanini; tesoriere il prof. Giovanni Battista Bachelet; presidente del Comitato Scientifico il prof. Leopoldo Elia.

Entro il 31 dicembre 2008, l’Assemblea dei soci provvederà ad eleggere i nuovi organi sociali per il triennio 2009-2011.