Lettera aperta ai reggiani

LETTERA APERTA AI REGGIANI

 Dal 10 dicembre 2008, è presente anche a Reggio Emilia l’”Associazione reggiana per la Costituzione”, libera associazione di persone e di Enti (collegata all’Associazione nazionale “Salviamo la Costituzione: aggiornarla non demolirla”) la quale si propone di diffondere lo studio della Costituzione italiana, il rispetto e la difesa dei suoi valori e dei suoi principi fondamentali. Forse qualcuno si stupirà che, a distanza di tanti anni dalla sua nascita, ci sia ancora bisogno di conoscerla e soprattutto di difenderla. Purtroppo è così. Spesso la Carta, che ha retto e regge la convivenza del nostro popolo, è stata disattesa, a volte applicata male o in modo insufficiente. Certamente qualche generazione di reggiani non l’ha neppure studiata, molti non la conoscono in modo adeguato. Ma ora c’è qualcosa di più. Nonostante alcune formali dichiarazioni contrarie, atti e atteggiamenti del Governo e frange della pubblica opinione fanno temere che i principi fondamentali affermati dalla nostra Legge suprema non siano più apprezzati e possano essere intaccati, anche in modo subdolo e strisciante. Pare infatti che i concetti e i valori di Stato di diritto, di divisione dei poteri, di pari dignità ed uguaglianza dei cittadini, di diritti inviolabili, di doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale, non siano più considerati da tutti nel loro vero significato, ma vengano distorti a fini di parte ed anzi si assiste “giorno dopo giorno a una progressiva criminalizzazione del diverso, dello straniero, del povero e del debole…” (E.Bianchi), che può portare a discriminazione e disumanizzazione. Inoltre l’indifferenza verso le problematiche del lavoro, l’auspicata rottura dell’unità nazionale, la dimenticata esigenza di pacificazione, la creazione di fatto di disuguaglianze e di ingiustizie, sia pure mascherati da propositi di efficienza, di sicurezza, di rigore, rappresentano una profonda ferita al tradizionale patrimonio di ideali e alla pacifica convivenza del nostro popolo, che per molti anni, anche gravi, è stato garantito dalle norme illuminate della sua Legge fondamentale. Anche se alcuni paventano rassegnati la prospettiva di una nuova società dell’odio, altri una minaccia di barbarie, noi vogliamo invece la piena dignità di chi governa e il rispetto assoluto della dignità di ciascuno. Ecco perché sono necessari – ancor oggi – lo studio, l’approfondimento e la difesa di quelle norme, difesa non acritica, ma che vuole preservare coloro che vivono in Italia da ogni lesione dei diritti individuali, insieme con l’affermazione dei doveri inderogabili di solidarietà e del diritto all’unità del popolo italiano. Per questo la neonata associazione, erede diretta del Comitato per il NO al referendum costituzionale del 2006, rinnova l’invito alle donne e agli uomini della Città di Reggio Emilia ad aderire all’iniziativa per partecipare alla battaglia di civiltà che ci riguarda tutti, consapevoli che la democrazia costituisce un valore sempre a rischio e quindi da difendere giorno per giorno e per sempre. Per aderire all’”Associazione reggiana per la Costituzione“scrivere a : [email protected] per avere il modulo di iscrizione e tutte le informazioni necessarie per diventare socio sostenitore partecipe di tutte le iniziative in programma.

 Reggio Emilia, 18/2/2009

Associazione reggiana per la Costituzione

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