Costituzione, ordine pubblico, diritti negati. Il ruolo delle associazioni, il dialogo con i movimenti
24 novembre 2026 – Ore 14:30
Roma, Fondazione Basso, via della Dogana Vecchia, 5
Martedì 24 novembre 2026, alle ore 14:30, presso la Fondazione Basso a Roma, si terrà il convegno annuale dell’Associazione Salviamo la Costituzione, dal titolo “Costituzione, ordine pubblico, diritti negati. Il ruolo delle associazioni, il dialogo con i movimenti”.
In un contesto segnato da crescenti tensioni sociali e politiche, dal restringimento degli spazi di partecipazione democratica e da nuove sfide alla tutela dei diritti fondamentali, il convegno sarà un’occasione di confronto sul rapporto tra Costituzione, libertà civili, ordine pubblico e mobilitazione sociale.
Qual è il ruolo delle associazioni nella difesa dei principi costituzionali? Come garantire il diritto al dissenso, alla protesta e alla partecipazione democratica? In che modo associazioni, movimenti e società civile possono costruire percorsi comuni per contrastare le disuguaglianze, difendere i diritti e promuovere la piena attuazione della Costituzione?
A partire da queste domande, l’incontro riunirà rappresentanti del mondo associativo, sindacale, accademico, della magistratura e dei movimenti sociali, con l’obiettivo di favorire un dialogo aperto tra esperienze e sensibilità diverse, individuando prospettive condivise di impegno civile e democratico.
Introdurranno Adriana Apostoli (Salviamo la Costituzione) e Daniela Padoan (Libertà e Giustizia).
Interverranno Pietro Adami (Rete per un voto libero e uguale), Silvia Albano (Magistratura Democratica), Alessandra Algostino (Volere la Luna), Claudia Antonini (UDU), Gaetano Azzariti (Salviamo la Costituzione), Luca Bagnariol (Scomodo), Raffaella Bolini (No Kings – ARCI), Antonello Ciervo (Fondazione Basso), Maria Elena Delia (Global Sumud Flotilla), Christian Ferrari (CGIL), Anna Foa (storica), Patrizio Gonnella (Antigone), Giulio Marcon (Sbilanciamoci), Tomaso Montanari (UniStraSi), Gianfranco Pagliarulo (ANPI) ed Elisa Sermarini (Gea).
L’iniziativa vuole essere non soltanto un momento di riflessione, ma anche un’occasione per rafforzare le relazioni tra associazioni e movimenti impegnati nella difesa della democrazia, delle libertà e dei diritti costituzionali.
